Già dal 1980 il Laboratorio Zaccarella, fondato da Antonio Zaccarella, ha improntato la sua ricerca espressiva seguendo i criteri del Raku, nobile e antica tecnica giapponese affermatasi agli inizi del XVI secolo, in stretto legame con la cerimonia del thè, quindi diffusasi in Europa alla fine degli anni Sessanta del Novecento. Angelo e Simone reinterpretano questa fine arte, che prende il nome da una delle più importanti famiglie di maestri vasai del Giappone, perché in essa hanno trovato la loro autentica vena espressiva, in sintonia con la filosofia alla base del Raku che si alimenta e si sviluppa con l’uso dei quattro elementi naturali- terra, fuoco, aria, acqua- da cui si origina la stessa materia vitale.

Il valore insito in ogni ciondolo della linea Safinà viene comprovato dalla ricercatezza estetica ma anche dal tempo lavorativo necessario per eseguirlo. Le fasi necessarie a che ogni pezzo sia realizzato sono molteplici: si inizia con una piccola quantità di argilla pregiata a cui si dà la forma scelta, quindi si eseguono manualmente le incisioni per evidenziare i minimi dettagli. Il pezzo viene fatto asciugare per poi passarlo nel forno di cottura a mille gradi per la biscottatura che gli dona resistenza e la giusta durezza. La fase della decorazione avviene in vari momenti per raggiungere gli effetti cromatici voluti che si ottengono anche con più cotture.

Da notare la ricercatezza del materiale usato per la fase finale del montaggio e il gusto estetico scelto per la stessa scatola che contiene le collane, piccoli quadrati in colori degradanti con al centro la punta stilizzata di una lancia come omaggio al glorioso popolo Sannita a cui si ispira il nome del brand Safinà.